Dieci emozioni. Capitolo finale.

Il piacere, si sa, è una sensazione effimera, ed è per questo che dopo averlo visto, mi piace raccontare il modo stupido e ingenuo con cui in breve tempo si giocò le altre cartucce. Dopo avere appreso la notizia della sua malattia, mio padre aveva attuato una strategia, così sottilmente inefficace che rapidamente divenne la causa della seconda ruga sul viso del malato. Restò insieme a lui per dieci giorni interi. Cercarono di varare un piano per conservare la vita più a lungo possibile. Non s’inventarono nulla di meglio che riempire la casa di passatempi, ed entrambi smisero di uscire. Inizialmente la cosa sembrò funzionare. Videogiochi, cinema, letteratura e pornografia… Read More

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