Tutt’altro che calcio. -Settima puntata- La semifinale.

– Voi non siete di Mulinu. Così i Signormarchi vennero salutati dai loro avversari, la Mulinu Becciu, prima di quella delicata partita. Si conoscevano personalmente. Il Capitano era basso e con pochi denti, un grosso anello d’ oro al dito e dei bracciali rumorosi ai polsi, abitava in via Crespellani. Il portiere, di via Aresu, era una montagna di lardo con la voce stridula e due mani gonfie come zampogne. I due difensori erano cugini e abitavano in via Masaccio, erano famosi per essere provenienti da una famosa famiglia di pescatori che a Cagliari, negli anni ottanta, dettava legge e decideva da quali pescherecci i ristoranti del centro dovevano rifornirsi.… Read More

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